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Giovanni Bozzolo
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Gibilterra in solitario
di nino fazio
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Un master siciliano, compagno di mille avventure in mare, lo scorso 13 agosto ha compiuto con successo la traversata dello Stretto di Gibilterra.

Giuseppe D'Alessandro, M35 della Waterpolo Palermo, ha concluso la sua nuotata col tempo di 3 ore e 52 minuti, affermandosi come il più veloce tra gli atleti italiani che hanno compiuto questa impresa senza l'ausilio della muta.

Particolare questo non trascurabile, vista la temperatura dell'acqua che si è mantenuta sempre abbondantemente al di sotto dei 20 gradi (18°, riporta il referto ufficiale dell'A.C.N.E.G.), rendendo
una traversata così lunga particolarmente impegnativa per il nuotatore che affronta questo stretto senza la protezione del neoprene.

D'Alessandro è rimasto per diversi giorni in attesa del momento favorevole per partire, a causa del forte vento di levante che flagellava le coste. La mattina del 13 agosto, alle sette in punto, ha iniziato la sua fatica entrando nelle acque antistanti Punta de Terifa, estremità meridionale dell'Europa Continentale, accompagnato da due barche appoggio. Accanto al nuotatore, l'immancabile sorriso di Giovanna Quartuccio (definita da D'Alessandro "fondamentale"...!).

Il vento forza due e il mare calmo hanno consentito una nuotata regolare, accompagnata per lungo tratto da numerosi delfini, e la maggiore difficoltà è stata rappresentata proprio dalla temperatura molto bassa, che se può essere considerata un problema marginale per un impegno più breve, su una lunga distanza comporta un dispendio energetico notevolmente maggiore e crea notevoli problemi nell'individuazione di un equilibrato ritmo di gara.

Come sempre accade in questo genere di traversate, il punto di arrivo viene deciso in corso d'opera in base alle condizioni del mare e della corrente, e dopo diverse ore si è preferito puntare su Punta Almansa piuttosto che su Punta Cires, sulla costa africana.

D'Alessandro diventa il primo italiano a scendere sotto le quattro ore nella traversata dello Stretto di Gibilterra senza muta. Ricordiamo che prima di lui altri tre atleti isolani hanno compiuto con successo questa impresa: i palermitani Mauro Giaconia e Fabio Lo Grande, entrambi con neoprene, e il messinese Francesco Cacopardo col solo costume.

Per tutto il movimento master siciliano e per il mondo delle Acque Libere, di cui Giuseppe D'Alessandro (Dalex, per tutti) è da anni autorevolissimo esponente, si tratta di un successo che inorgoglisce e riempie di gioia, giungendo a premiare un ragazzo che si è avvicinato a questo sport con rispetto per la sua storia e il suo spirito, e con duri allenamenti e leale combattività ne è divenuto protagonista di prim'ordine.

Nino Fazio

 
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